
Nato in un sabato pomeriggio
Tutto è iniziato in un normalissimo sabato pomeriggio con una domanda. Mio figlio di 14 anni, un vero tryharder di Brawl Stars, si è girato verso di me e mi ha chiesto: 'Papà, ma se volessi vendere il mio account, quanto vale davvero?' Abbiamo cercato ovunque su internet. Niente da fare. Esistevano solo vecchi forum noiosi, calcolatori rotti o, peggio ancora, siti truffaldini che chiedevano la password (regola numero uno: mai darla a nessuno!).
Mancava uno strumento sicuro, immediato e che parlasse il linguaggio dei veri gamer. Niente che ti desse quella scarica di dopamina nel vedere il tuo 'Flex Score' nero su bianco per poterlo sbattere in faccia agli amici.
Così gli ho detto: 'Sviluppiamolo noi'. Abbiamo unito le forze: lui ha messo l'esperienza da player, i calcoli sulle probabilità di drop e le logiche di gioco; io ci ho messo il codice e il design. In un solo pomeriggio, alimentati da un'idea folle, è nato BrawlValue.
Pensavamo che lo avrebbero usato solo i suoi compagni di classe. Poi abbiamo postato un video su TikTok per gioco... ed è letteralmente esploso. Oltre 200.000 visualizzazioni in pochi giorni, server in fiamme, migliaia di account valutati da tutto il mondo e una community pazzesca che ha iniziato a sfidarsi per scalare la nostra classifica 'Top Flexers'.
Da un semplice gioco tra padre e figlio, BrawlValue è diventato in due settimane lo strumento definitivo per valutare il proprio account Brawl Stars. E siamo solo all'inizio.